#parigi
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Entrare in Grottesco di Eva Jospin significa accettare la totale perdita di orientamento. Non tanto nello spazio, quanto nel tempo e nelle categorie con cui siamo abituati a leggere l’arte contemporanea. Al Grand Palais – la celebre pepita in acciaio e vetro inaugurata nel 1900 in occasione dell’Exposition universelle a Pairigi – l’artista francese costruisce
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Ci sono esposizioni che ambiscono alla meraviglia, altre che chiedono di rallentare, di fermarsi, di guardare a lungo. Rêveries de pierres. Poésie et minéraux de Roger Caillois, allestita all’École des Arts Joailliers di Parigi, appartiene decisamente alla seconda categoria. Non propone un discorso spettacolare né una narrazione lineare, ma un esercizio dello sguardo: un invito
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Non guardiamo le mummie per sapere come si muore. Le guardiamo perché non abbiamo mai saputo come accettare che si muore davvero. È qui che comincia Momies, la mostra, visibile fino al 25 maggio 2026 al Musée de l’Homme di Parigi. Non in una teca, ma in una domanda: che cosa facciamo dei nostri morti