Esposizioni
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Entrare in Grottesco di Eva Jospin significa accettare la totale perdita di orientamento. Non tanto nello spazio, quanto nel tempo e nelle categorie con cui siamo abituati a leggere l’arte contemporanea. Al Grand Palais – la celebre pepita in acciaio e vetro inaugurata nel 1900 in occasione dell’Exposition universelle a Pairigi – l’artista francese costruisce
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Tra le grandi ossessioni culturali dell’Europa post-rivoluzionaria, il Medioevo occupa un posto privilegiato. Non come semplice epoca storica da studiare, ma come territorio dell’immaginario, deposito di valori, forme e simboli da riesumare, restaurare, imitare – talvolta falsificare. È a questa zona ambigua, fertile e inquieta che si dedica la mostra Le Moyen Âge du XIXe
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Ci sono esposizioni che ambiscono alla meraviglia, altre che chiedono di rallentare, di fermarsi, di guardare a lungo. Rêveries de pierres. Poésie et minéraux de Roger Caillois, allestita all’École des Arts Joailliers di Parigi, appartiene decisamente alla seconda categoria. Non propone un discorso spettacolare né una narrazione lineare, ma un esercizio dello sguardo: un invito